
categoria:
Mapping
Tecnologia:
Video Mapping
L'EVENTO
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune di Montone, Futura Culture Festival, ComunitUP, Festa del Bosco di Montone, Le Fucine (agenzia che mi ha incaricato del lavoro per il Comune) e la rete Umbria Digital Deal.
All’interno di questo contesto ho sviluppato “La leggenda del vento sul bosco di Montone”, uno spettacolo di video mapping architettonico pensato per trasformare lo spazio urbano in un’esperienza immersiva capace di unire memoria storica, innovazione tecnologica e coinvolgimento emotivo.
Montone si è convertito in uno spazio esperienziale in cui innovazione e creatività si sono incontrate per valorizzare la bellezza e la storia dei luoghi.
LA FIABA
L’opera si sviluppava su quattro facciate di edifici affacciati sulla piazza. Il racconto si muoveva da un edificio all’altro, rafforzando visivamente l’idea del viaggio intrapreso dai protagonisti. Le architetture diventavano tappe narrative: lo sguardo del pubblico era guidato nello spazio fisico della piazza mentre la storia avanzava, creando una relazione diretta tra movimento narrativo e spazio urbano.
La fiaba, della durata di circa sette minuti, racconta il viaggio di un giovane San Francesco d’Assisi e di un giovane Matteo da Montone verso il Monte della Verna, rappresentati in una dimensione quasi sospesa tra storia e leggenda, mettendo al centro il tema del cammino come crescita, scoperta e trasformazione.
LA TECNICA
Il lavoro è iniziato con una fase di studio approfondito delle superfici, rilievo fotografico e analisi prospettica degli edifici coinvolti. Ho poi sviluppato il design dei personaggi, la grafica animata, l’illustrazione digitale e il voiceover, che sono stati elaborati con un workflow che comprende diversi modelli di AI. L’intero progetto è stato successivamente montato e rifinito in Adobe Premiere Pro e Adobe After Effects per la messa in posa finale, la gestione del ritmo narrativo e l’allineamento preciso con le geometrie architettoniche.
Il risultato è stato un dialogo dinamico tra luce e pietra, tra la staticità degli edifici e il movimento continuo delle immagini che attraversavano la piazza.
L'OBBIETTIVO
L’obiettivo è stato duplice: da un lato valorizzare il patrimonio storico e architettonico di Montone attraverso un linguaggio contemporaneo; dall’altro dimostrare come la tecnologia possa diventare uno strumento concreto di attivazione culturale, capace di attrarre pubblico e generare nuove modalità di fruizione dello spazio urbano.
Questo progetto rappresenta per me un esempio concreto di integrazione tra creatività multidisciplinare, tecnologia digitale e valorizzazione territoriale: un lavoro in cui progettazione visiva, motion design, intelligenza artificiale e precisione tecnica convergono per costruire un racconto immersivo capace di lasciare un segno nello spazio e nella memoria collettiva.






